La poesia è -io spero essa sia- un’incisione, un segno profondo, una fessura nella superficie coriacea del mondo umano, un taglio spiraglio sulla pelle inaridita della vita senza più scandalo che è l’oggi.

Rossella Tempesta

Programma eventi novembre/dicembre SAMUELE EDITORE

novembre 23rd, 2015 · 2:51 pm

DSC04113

PROGRAMMA EVENTI
SAMUELE EDITORE

novembre/dicembre 2015
Sabato 7 novembre, ore 18.00
UNA SCONTROSA GRAZIA
Libreria Mondadori, Trieste
Claudio Grisancich e Sandro Pecchiari dialogano
su L’imperfezione del diluvio / An Unrehearsed Flood di Sandro Pecchiari
(Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione di Andrea Sirotti)
a seguire open-mic a tema L’imperfezione del diluvio

 

Domenica 8 novembre, ore 16.00
Oratorio Parrocchiale, Portobuffolè
MERCATINO DEGLI EDITORI
Daniele Chiarello legge
Come mio padre di Daniele Chiarello
(Samuele Editore 2015)
a seguire open-mic a tema Come mio padre

 

Giovedì 19 novembre, ore 20.30
EIMGRAZIONE DI IERI, EMIGRAZIONE DI OGGI
Biblioteca Civica di Dignano
Alessandro Canzian, Caterina Flabiano e Angelica Pellarini dialogano
su I pendolari della valigia, l’altra emigrazione di Angelica Pellarini
(Samuele Editore 2014)

 

Sabato 21 novembre, ore 18.00
UNA SCONTROSA GRAZIA
Libreria Mondadori, Trieste
Alessandro Canzian e Gabriella Musetti dialogano
su La manutenzione dei sentimenti di Gabriella Musetti
(Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione di Rossella Tempesta)
a seguire open-mic a tema La manutenzione dei sentimenti

 

Giovedì 26 novembre – Domenica 29 novembre
LIBRIINSIEME, FIERA DI UDINE
Stand Samuele Editore
in occasione della Fiera verranno proposti in anteprima
Minatori – edizione riveduta e aggiornata di Dario De Nardin
(Samuele Editor 2009, collana Scilla, prefazione di Gian Mario Villalta, e Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione alla Prima Edizione di Gian Mario Villalta e prefazione alla Seconda Edizione di Alessandro Canzian)
Le felicità – edizione riveduta e aggiornata di Guido Cupani
(Samuele Editore 2011, collana Scilla, prefazione di Giulia Rusconi, e Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione di Francesco Tomada)
Medagliere – vol. I, Spolia di Federico Rossignoli
(Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione di Sandro Pecchiari)

 

Sabato 28 novembre, ore 11.30
LIBRERIA DELLA POESIA, PORDENONELEGGE
LibriInsieme, Fiera di Udine
letture degli autori Samuele Editore:
Natalia Bondarenko, Guido Cupani, Dario De Nardin,
Gabriella Musetti, Sandro Pecchiari, Federico Rossignoli

 

Sabato 5 dicembre, ore 18.00
UNA SCONTROSA GRAZIA
Libreria Mondadori, Trieste
Alessandro Canzian e Lucianna Argentino dialogano
su L’ospite indocile di Lucianna Argentino
(Passigli 2012)
a seguire open-mic a tema L’ospite indocile

 

Venerdì 11 dicembre, ore 20.30
GRAN GALA’ DI BENEFICENZA
Tepidarium del Roster, Firenze
sarà disponibile in vendita a scopo di beneficenza il volume
Piccoli principi, il mondo visto dai bambini di Erica Alberti
(Samuele Editore 2013)

 

Sabato 12 dicembre, ore 20.30
TRE DONNE TRE POETE
Libreria Ubik, Trieste
Letture di Gabriella Musetti, Rossella Tempesta, Antonella Bukovaz
a seguire open-mic a tema Donne di poesia

 

Domenica 13 dicembre, ore 9.00 – 18.00
Oratorio Parrocchiale, Portobuffolè
MERCATINO DEGLI EDITORI
Domenica 13 dicembre, ore 20.30
A CENA COL POETA
Ristorantino Dry Bridge, Pordenone
Letture di Gabriella Musetti, Rossella Tempesta, Antonella Bukovaz
a seguire open-mic a tema Donne di poesia
Domenica 16 dicembre, ore 18.00
BIBLIOTECA CIVICA DI PORDENONE
Stefano Boscariol presenta
Come mio padre di Daniele Chiarello
(Samuele Editore 2015)
interviene l’assessore Giuseppe Verdichizzi
Sabato 19 dicembre, ore 18.00
UNA SCONTROSA GRAZIA
Libreria Mondadori, Trieste
Zingonia Zingone e Marina Bendetto leggono
Voci di Claribel Alegría
(Samuele Editore 2015, collana Scilla, prefazione di Zingonia Zingonia)
in collegamento skype l’autrice dal Nicaragua
a seguire open-mic a tema Voci

 

Martedì 29 dicembre, ore 20.30
FESTA DI FINE ANNO
Ristorantino Dry Bridge, Pordenone
Presentazione Catalogo Samuele Editore
e letture dei poeti presenti
a seguire open-mic


Inequilibrio – Rossella Tempesta

novembre 23rd, 2015 · 2:49 pm

tempesta

Rossella Tempesta è un’autrice già ben nota al pubblico dei lettori di poesia italiani. Inserita nell’ultima edizione dei Nuovi poeti italiani (Einaudi, 2012) a cura di Giovanna Rosadini, si riconosce per un verso colorato eppure essenziale. Una particolarità che nei suoi versi torna come un riflesso intravisto di un ribollire sottocutaneo della poesia stessa. Si legge ad esempio nel succitato volume Einaudi: Sgranate di rose / ai bordi della ferrovia, / insospettabile qualità, vera dote / di tutte le mogli dei ferrovieri. / Coltivare giardini rugginosi, / nelle sere, / queste macchie fiamminghe / per gli occhi dei viaggiatori.

In Rossella Tempesta c’è una misura che dice una non-misura, c’è una pulizia del verso che conta e sceglie le parole quasi con pudore, come fosse un’ospite femminile che accoglie degli amici rimanendo quieta in una posa timida, educata. Ma con negli occhi un colore che dice il fuoco dello stomaco, dei fianchi, delle ossa stesse. Come nel suo ultimo edito uscito quest’anno come ebook gratuito per il sito La Recherche, Inequilibrio. Un libro che fin dal titolo si distingue per ampiezza e complessità. Inequilibrio è un termine che deriva da una riflessione anteriore che inevitabilmente lo ha coniato. Il primo significato che salta agli occhi è in equilibrio che comunque sta alla pari col significato opposto, disequilibrio, se intendiamo in usato in senso privativo (come nel termine inattività per intendersi). Ma quella particella in ci porta anche alla sostanza più profonda della poesia di Rossella Tempesta, e cioè un affondo tanto poetico quanto fondamentalmente filosofico dentro l’animo umano (in, dentro). Tanto il proprio quanto quello degli altri. Per cui ne deriva un’onnicomprensività che abbraccia la forbice dei significati con un’accezione comunque positiva a causa della forma (basti notare la presenza forte della i in inequilibrio, quella medesima i usata da Leopardi nel testo L’infinito con tutto il bagaglio di implicazioni semantiche che questo comporta).

Leggendo Inequilibrio ci si trova a incontrare una passione dei muscoli che cerca di non debordare. E incredibilmente ci riesce non tradendosi nè mascherandosi. Un incontro che tra l’altro resta tale e non sfocia mai nello scontro per un insito entusiasmo nella poesia di Rossella. Un entusiasmo che però non copre nè nasconde l’ansia, la paura, la frenesia, come giustamente dice Roberto Maggiani in prefazione.

Una poesia squisitamente sensuale ma non in senso esclusivamente sensuale. Vi sono infatti testi dedicati agli amici (come quello alla stessa Giovanna Rosadini), testi ispirati alla situazione di determinati paesi (come quello ispirato a Kabul: Non si aggredisce qualcuno che dorme, / se non il nemico è chiaro, / eppure per il suo sonno trova misericordia. / Nel sonno e nella morte siamo nudi), e testi di riflessione personale (Cerchiamo gli auspici, / chiamiamo risposte possibili / alle nostre comuni domande). La poesia di Rossella ha la sensualità del corpo in ogni lettera che compone il verso, è un modo di relazionarsi col mondo che inevitabilmente crea quell’entusiasmo di cui ho detto. Perchè quando il mondo è colto con interezza e nella sua interezza non può che esprimere stupore, apnea dello sguardo per coglierne le minime quanto stupefacenti vibrazioni.

Non di rado nei testi di questa raccolta è letteralmente invocata la nudità (Nella nuova casa di campagna / sto nuda sul letto […] L’ombra mia amica, dove potrò giacere / e finalmente nuda […] Ecco chi siamo, vedi. / Viaggiatori nudi) che non è mai esposizione di sè o della propria sensualità ma della propria esistenza in relazione col mondo (da cui deriva un livello infinitamente più profondo di sensualità). Un trovarsi nel mondo, tra le persone, un osservare e un parlare curioso, perpetuamente curioso. O come dice la stessa Rossella nel testo che chiude il libro: a intercettare con la punta dell’occhio / il volo degli uccelli sapendo poi che potrebbe il tuo tagliente sguardo / di giada / essersi tramutato / in volo, intorno a noi.
testi tratti da Inequilibrio di Rossella Tempesta (La recherche 2015) – scaricabile qui

 

A Giovanna Rosadini

Santa Poesia
che ci ha fatte incontrare, amica
sorella mia

Che vero bene vederti, quando sorridi
anche con gli occhi intensi e scuri
penso a quando dormivi, per
tutti quei giorni e quelle notti

Poi mi racconti della tua conversione
della tua vita ebraica,
del grande bene dell’amicizia

e penso che non potevi
che svegliarti.

 

à Paris
I.
Parigi è la piccola boulangerie con lo studente universitario
che affetta per noi -ben sottile-il crudo di Auvergne;
è il signore con l’abito scuro e i sandali aperti
che mi consiglia di assaggiare il medesimo
fromàge jeunne che lui pure ha scelto.

 

II.
A Parigi si baciano ovunque
e le donne sono molto sottili
spesso portano gonne di seta e foulard
e la notte a Parigi è più viva del giorno.
Non è affatto un luogo comune.

 

III.
Respiri acqua
ed io pure, come avessimo branchie
sui fianchi, all’Hammam dei Bains du Marais.
Scivoliamo come pesci sul marmo, lucidi
amniotici.

 

IV.
Le Balançoire
è l’altalena della prima cena parigina
ho il cuore verde e fresco
come la mia vellutata di piselli
e ti bacerò a lungo
nonostante i tuoi piccoli calamari
in salsa all’aglio della Bretagna.

 

V.
Al Louvre
innamorati della Venere di Milo
deferenti e confidenziali da Monna Lisa.
Un’assoluta tenerezza
Per la mummia minuta
-credo una donna-
fotografata senza posa.

 

Che l’unica sete
è contare i tuoi giorni, da vicino
vederli e sbocciare sorrisi
distendersi rughe leggere
accennare degli occhi commossi
di pianti e di gioia

Una vita, eppure
ancora non si trova nulla
di più bello da guardare che non gli alberi
e gli uomini fiorire.

 

Come il tuo sguardo azzurro
è l’alba della campagna.
Esiste solo l’oggi
e questo vento di scirocco
sui campi e sul mare.

 

Ho custodito il tuo cuore
sotto il palmo della mia mano
e che il tuo sonno tranquillo
avvenisse a ridosso degli argini.

Nel letto scorrevo come un fiume
Sempre e per sempre diversa.

 

La ragazza di Marco Polo
Come sei bella ragazza,
mia dirimpettaia, raccolta
nell’azzurro e polvere del sedile
del treno Marco Polo

parli di tuo padre al telefono
con tono basso e vibrato,
tuo padre che è rimasto un po’ spiazzato
da una tua scelta (non so quale),
tuo padre che si preoccupa per te,
che potrebbe morire, dici

e sorridi sorniona a chi non ti vede
ma solo ascolta del tuo abete
che l’anno scorso era tra alti e bassi ma ora
è cresciuto tanto ed è bellissimo
più alto di te, dici.

Dici con voce che ama,
ad uno che è sempre un gran signore, che ti offre il caffè
e che poi è un po’ vigliacco.

Con tono scherzoso lo hai detto,
mentre il treno riparte da Aversa
e tu per lui, che per sua fortuna
non ti vede, hai un sorriso
perfetto
un volto da ragazza di Gauguin
tornata carne.

Mentre gli domandi che farà se lei
gli chiederà di vederlo,
tu sorridi, sorridi…
Contrasti la notte fuori dai vetri.

 

Via https://alessandrocanzian.wordpress.com/2015/09/04/inequilibrio-rossella-tempesta/


Intervista a Rossella Tempesta su Graphomania.it

marzo 13th, 2014 · 3:20 pm

Sono stata intervistata da Roberto Russo, editore della Graphe.it per il blog graphomania.it.

Leggi qui l’intervista: Rossella Tempesta, poetessa dal fuoco sempre acceso e sempre protesa al vento.