Le arti di Federica Nightingale
Marzo 27th, 2010 · 7:31 pm
La poesia di Federica è in ogni sua cosa, nei suoi testi limpidi e acuminati, nei suoi collage dai colori netti e dai confini che si frammischiano tra loro.
In effetti le arti di Federica assomigliano alla vita.
Dichotomía sterile nei contrapposti
Dichotomía sterile nei contrapposti
mi pare segnare senza senso univoco
Camminavi le scarpe con tacco a rocchetto
spinto su caviglie mosse
e quei capelli filati di scuri bianchi in lunghezze
Fossero mai state le mani tozze
a impreziosire la tua stizza sedata
o i miti sguardi d’ortica sulle parole
che irretivano i deboli e sfidavano
gli sprezzanti compiaciuti
Era come sistemare botti nella roccia
sfregando legni interni senza toccarli
Poi le risa confuse attorno alle rughe
quelle d’espressione impresse dal piombo
futile dei denti
S’avvedeva un gesto mansueto sulle spalle
e risse d’occhi spulciavano brevità di respiro
Che sapevi la vita ringhiava e tu ne facevi arma
dai manipoli astuti a stringer mani fragili
comprimendo tentazioni innocue
da rivestire con fini
No, non trasparivano le pieghe profonde
Era un insolita danza tra la fronte bassa
e la bocca sempre socchiusa
Ma nessuno, quasi, pareva sapere

