Una lettera ed una poesia.
Giovedì, Maggio 31st, 2007Cara Rossella,
ho visitato il tuo sito. Mi è piaciuto e sono veramente felice nel sapere che le mie poesie sono di tuo gradimento. Spero solo di non deludere, adesso, chi mi guarda e aspetta quella maturazione che, si sa, verrà col tempo. Sicuramente gli stimoli per andare avanti e crederci ci sono. Matteo D’Ambrosio, mio professore di critica letteraria, mi presentò Enrico due anni fa, dopo aver letto i testi che gli inviai a seguito di alcune nostre discussioni. Enrico mi ha insegnato moltissime cose e gli sarò per sempre grato. Il laboratorio è un momento importante di confronto e crescita per tutti coloro che ne fanno parte e ci permette di avere rapporti con la società in modo diretto e proficuo. La libreria Treves, poi, è il luogo giusto in cui emerge la sintesi del lavoro di ricerca, dell’esperienza della/e lettura/e e della pratica poetica. Esperienze passate e presenti si incontrano e nasce quel clima di interferenze che fa tanto bene alla poesia e alla vita di tutti noi. Il tuo sito può, allora, abbracciare tutto questo insieme a tante altre testimonianze che magari, noi più giovani, non conosciamo e ci offre spazio virtualmente reale per la nostra poesia, così difficile da trovare e conquistare in questa società contemporanea.
sono sogni di sabbia
sono solo gli sguardi ciechi
di un sordo
che pensa e pesa il tempo
che passa
con le sue mani schiuse
al ritorno dell’alba.
Pasquale Tabacchino.