Viaggio in Campania, tappa a Torre del Greco
Mercoledì, Giugno 20th, 2007Pasquale Corsaro è al suo terzo libro, il primo “Ombre a sera” con l’editore Guida, fu un regalo inaspettato e concertato dai suoi figli, che rinvennero poesie del padre dedicate principalmente alla moglie amatissima e da poco scomparsa.
Oggi, solo pochi anni dopo, Pasquale Corsaro scrive ancora, è sempre molto schivo, timido ed assolutamente non incline alla promozione delle sue, innegabili, qualità di poeta.
Ha fondato insieme a Giovanni D’amiano (altro poeta torrese di cui vi parlerò) l’associazione Torregreco, ed istituito un premio per la narrativa d’esordio dal titolo “Nati due Volte”: i giurati, sostanzialmente, sono i comitati di lettura costituiti da trecentocinquanta adolescenti felicemente reclutati nelle scuole medie superiori. Una cosa fantastica.
Il nuovo libro di Pasquale Corsaro si intitola “All’ombra dei Pini”, Duemme Edizioni, io sono stata onorata di curarlo e di scriverne la prefazione.
Ecco la poesia di Pasquale Corsaro:
Di cosa hai bisogno?
Questo è il nostro universo,
questo buio è la notte
la nostra vita penzola
come un angolo pauroso
Inutilmente l’occhio scruta il cielo
non si scorge alcuna traccia,
sul fiume, senza sforzo,
foglie di quercia, di pioppo,
foglie vere, fluttuano verso il mare
Frotte di foglioline,
l’abbocamento della luce dura ancora,
restano in attesa degli applausi
Dobbiamo andare a combattere
alzare i pensieri che se ne stavano sdraiati,
come gli alpinisti dire
qui in cima siamo arrivati.
Ho bisogno
di scrivere per tacere
di vedere un amico
di dormire di sognare.