Bio/Bibliografia

Sono nata a Napoli nel 1968, da Mimma, napoletana, insegnante d’arte e pittrice, e Nicolò, preside e letterato, pugliese di Terlizzi, paese antico nel quale ho trascorso quasi vent’anni della mia vita tra il verde argenteo degli olivi e il mare limpido e «di scoglio» di Giovinazzo e Molfetta.
Tra Terlizzi e Giovinazzo ho compiuto studi classici, ho persino studiato danza classica, il tutto con insegnanti che non dimenticherò mai, e che hanno certamente fatto sì che la Poesia mi trovasse pronta ad accoglierla.
La mia gratitudine per sempre ad Enrica Mattei insegnante di lettere alle medie, friulana e avanguardista , che mi ha presentato Pasolini ed i più grandi scrittori contemporanei; ed a Lucia ed Aurora Vangi Drago, professoresse di lettere classiche, per la passione ardente con cui facevano il loro lavoro, passione con la quale hanno acceso un fuoco che mi brucia ancora dentro. E per averci fatto cantare l’Andromaca in metrica, con il corifeo e la musica…
Ed alla mia cara maestra Anna Cagiano, che in terza elementare strappò le mie due prime poesie ritenendole copiate; ma grazie, perché per compito a casa ci aveva assegnato «Scrivete delle poesie sulla natura», e da allora non ho mai smesso.
Mi sono poi laureata in Giurisprudenza, e faccio un lavoro purtroppo burocratico e senza mezzi, cioè sono un funzionario amministrativo della Procura della Repubblica; non posso dire che fosse l’ambizione della mia vita, ma lo faccio alacremente, con scrupolo ed impegno, perché servo il cittadino.
E poi è grazie al Tribunale di Rimini, dove ho lavorato per sette anni, se ho potuto «incontrare» ancora la Poesia, ed è così iniziata la mia frequentazione del Centro di Poesia Contemporanea presso l’Università  di Bologna, presidente Ezio Raimondi, Direttore e cuore pulsante del Centro, Davide Rondoni. Al Centro ho imparato tanto, da Maestri come Mario Luzi, Fernando Bandini, Giovanni Giudici,
Franco Loi, Gianni D’Elia, Maurizio Cucchi, Alberto Bertone, Stefano Colangelo, e tanti altri che mai dimentico.
E lì sono nate delle grandi e belle amicizie, con i poeti Gianfranco Lauretano, Andrea Gibellini, Valentino Fossati, Stefano Maldini, Francesca Serragnoli, con il bravo critico Roberto Galaverni, ed altri e tanti ancora.
A Rimini, e solo grazie al pittore Davide Frisoni, ho visto nascere la mia prima plaquette di poesie, «Dolce domenicale a Gennaio», che riproduceva in copertine il meraviglioso dipinto di Davide Frisoni, dal titolo «Saffo si getta dalla rupe», adesso mio per sempre per la straordinaria generosità  di Davide.
Sempre a Rimini ho collaborato con il quotidiano «La Voce di Rimini», ed ho pubblicato il mio primo libro con il bravo editore ed artista della litografia su pietra Walter Raffaelli. Era il duemila, avevo da qualche mese ricevuto il premio «Dario Bellezza», altro evento meraviglioso dal quale sono nate amicizie indistruttibili che arrivano sino ad oggi: i poeti Alfonso Guida, Pierluigi Mele, MariaGrazia Greco Calandrone, Oreste Tolone, Michele Ferrara degli Uberti, e soprattutto con quel premio ho ricevuto anche il dono di conoscere Gloria Bellezza, sorella di Dario, ed il maestro Elio Pecora. Per non dire della motivazione del premio, scritta di suo pugno su di un foglietto che tengo tra le mie cose più care, dalla poetessa Sara Zanghì.


Ancora nel 2000 e poi nel 2004, ho ricevuto i premi «Miramare Poesia – Hostaria del Terzo» ed avuto la fortuna di conoscere quella forza della natura che è Vinicio Vergoni.
Ho fondato a Rimini l’associazione culturale «I Gesti delle Muse», e con essa organizzato presso il Museo della Città , un ciclo di incontri da titolo «Arte Ragione in Atto, categorie della possibilità  tra pittura e poesia» avendo così il piacere e l’onore di conoscere pittori di talento come Franco Pozzi, Davide Frisoni, Alessandro La Motta, Stefano Mina, Claudio e Maria Cristina Ballestracci ed altri ancora.
Nel 2002 ho organizzato a Pietramelara, in provincia di Caserta, dove ho vissuto per circa tre anni, la rassegna culturale estiva, che ha dato ai cittadini la possibilità  di conoscere poeti come Alfonso Guida, e Sabrina Foschini e grandi pittori come Massimo Pulini.
Dal 2003 vivo a Napoli, città  della delizia e del tormento, che amo per la sua indicibile bellezza, e soffro per la sua dimensione di metropoli caotica.
Qui, insieme al poeta Antonio Cuccurullo, nell’Aprile 2006, nella magnificente Biblioteca Nazionale, sotto l’egida del Direttore Mauro Giancaspro e di sua moglie Vittoria Colucci, e con il patrocinio della Regione Campania e con il sostegno sensibile ed intelligente dell’Assessore regionale Teresa Armato, ho curato la rassegna di poesia «Sette giorni diVersi», cioè una settimana di incontri con poeti quali Elio Pecora, Franco Loi, Davide Rondoni, Gianfranco Lauretano, Francesca Serragnoli, Giuseppe Napolitano, Mariano Baino, Wanda Marasco, Fabio Franzin, Elisa Biagini, Stefano Maldini, Alfonso Guida, Igor Esposito, Domenico Cipriano, Antonio Cuccurullo, Raffaele Piazza, Gerardo Pedicini, Daniele Piccini, MariaGrazia Greco Calandrone, e tanti altri.

Sempre nel 2006 mi è stato conferito, a città  della Pieve, il “Premio Sandro Penna per gli inediti” ed in Ottobre sarà  edito il libro per i tipi dell’editrice La Meridiana di Firenze.> Inoltre dalla bellissima esperienza di Città  della Pieve sono nate ancora nuove amicizie, con i poeti Enrico Cerquiglini e Stefano Giometti, giurati ed organizzatori del premio, con lo storico dell’arte Valerio Bittarello, straordinario e perfetto gran cerimoniere dell’ospitalità  e di ogni particolare degli eventi.
Adesso partecipo a molte attività  per la poesia, come il bel festival «Una piazza per la Poesia» tenutosi a Piazza del Plebiscito lo scorso Aprile, e la rassegna «QuotidianaMente performance tra poesia e teatro» ad Avellino.
Recentemente ho ricevuto l’onore di una pubblicazione d’arte con il pittore Antonio Baglivo e le sue raffinate xilografie, nella collana IBRIDILIBRI di Gerardo Pedicini.
Faccio parte della Giuria del premio di narrativa «Nati due volte», e partecipo a tutti gli eventi che l’associazione «Torregreco», nelle persone dei poeti Pasquale Corsaro e Giovanni D’Amiano, organizza per la diffusione della poesia e della cultura.
Con i poeti Antonio Maria Cuccurullo e Gerardo Pedicini, e con il professor Corrado Calenda del dipartimento di filologia moderna dell’Università  Federico II di Napoli, ho partecipato alla fondazione dell’associazione culturale «Centro di Poesia».
Scrivo recensioni e poesie su riviste come «ClanDestino», «Graphie», «Lo Specchio della Stampa» «Poesia», «AttraVerso».
E da ora in poi cercherò anche di curare questo sito-blog, perché sia un altro canale di comunicazione, un altro vaso nel quale far fiorire la Poesia.
Ho tre meravigliosi figli, Francesco, Salvatore e Sofia; un fratello adorato, Fabio; una sorellina che vive nell’aria intorno a me ed alle persone che più amo, Silvia; una mamma ed un papà  che mi hanno dato la vita e fatta crescere in una casa piena di libri , quadri, e stimoli verso ogni genere di conoscenza; un’amica da sempre, Rosanna; ed un «muso ispiratore», il mio amato Francesco.
E tanti tanti amici ai quali dedico questo ordito nella rete.

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