La poesia è -io spero essa sia- un’incisione, un segno profondo, una fessura nella superficie coriacea del mondo umano, un taglio spiraglio sulla pelle inaridita della vita senza più scandalo che è l’oggi.

Rossella Tempesta

Dolomiti del Brenta – fotografie di Alaxandra Koch, poesie di Eugenio Lucrezi

Maggio 16th, 2012 · 11:38 am

Oggi vi presento il lavoro poetico di Eugenio Lucrezi, accompagnato dagli scatti di Alaxandra Koch, una giovane fotografa e gallerista tedesca, che vive in Trentino da alcuni anni.

Scarica e Leggi: Dolomiti del Brenta – fotografie di Alaxandra Koch, poesie di Eugenio Lucrezi


Rossella Tempesta presenta “Libro Domestico”

Aprile 29th, 2011 · 10:09 am

“Che l’intero senso/era nella casa, alla partenza/salutata brevemente.”

“Con tranquillità si potrebbe affermare che in questi tre versi c’è già l’intero senso del Libro domestico che Rossella Tempesta ha trafilato in un registro che nulla cede alla retorica, che persuade sempre, che ti fa entrare e ti coinvolge con le sue verità, per struggimenti improvvisi, per continui disvelamenti nei reticoli affettivi di cui si nutre appunto la casa.

Un universo di persone e di cose insieme semplice e gremito. Questa casa, questa cesta per gatti e bambini/questa cassa armonica per voci infantili e controcanti discordi./Lo sento, casa.”

(freevillage.it / Rodolfo di Blasio)

“Libro Domestico” di Rossella Tempesta (Ghenomena)

ACQUISTA ORA “Libro Domestico” di Rossella Tempesta (IBS.it)

ACQUISTA ORA “Libro Domestico” di Rossella Tempesta (unilibro)

clomid, synthroid, zithromax, accutane, celebrex
cytotec online

Le arti di Federica Nightingale

Marzo 27th, 2010 · 7:31 pm

La poesia di Federica è in ogni sua cosa, nei suoi testi limpidi e acuminati, nei suoi collage dai colori netti e dai confini che si frammischiano tra loro.
In effetti le arti di Federica assomigliano alla vita.



Dichotomía sterile nei contrapposti

Dichotomía sterile nei contrapposti

mi pare segnare senza senso univoco

Camminavi le scarpe con tacco a rocchetto

spinto su caviglie mosse

e quei capelli filati di scuri bianchi in lunghezze

Fossero mai state le mani tozze

a impreziosire la tua stizza sedata

o i miti sguardi d’ortica sulle parole

che irretivano i deboli e sfidavano

gli sprezzanti compiaciuti

Era come sistemare botti nella roccia

sfregando legni interni senza toccarli

Poi le risa confuse attorno alle rughe

quelle d’espressione impresse dal piombo

futile dei denti

S’avvedeva un gesto mansueto sulle spalle

e risse d’occhi spulciavano brevità di respiro

Che sapevi la vita ringhiava e tu ne facevi arma

dai manipoli astuti a stringer mani fragili

comprimendo tentazioni innocue

da rivestire con fini

No, non trasparivano le pieghe profonde

Era un insolita danza tra la fronte bassa

e la bocca sempre socchiusa

Ma nessuno, quasi, pareva sapere

Continua la lettura…


purchasepills.in tabsdiscount.in cheaptabs.in rxgenericmeds.in purchase-pills.in orderpillsonline.in onlinetabs.in cheapmedsonline.in buycheapgeneric.in buy-pills.in